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E anche questa giornata è giunta al termine.
Il 17 di uno strano mese di Maggio in cui nuove concoscenze si incrociano con quelle di vecchia data.
Sono preso da uno strano senso di malinconia e meraviglia.

Il 14 Maggio ho ascoltato per la prima volta l’ultima cover di Dj Hyo (proposta in basso), che ha contribuito al titolo di questo post e la foto su Flickr.

Un meraviglioso viaggio hands up con sonorità crescenti, dure e melodie sognanti.

Forse eri una delle poche persone che poteva aiutarmi.
Ma non fa niente sai?
Ora sono cambiato.
:)

Devo ringraziare te se ho perso una delle prime amicizie, o devo ringraziarti?
Non lo so.
Ma voglio rimanere nel mistero.

Tanto non ha più importanza.
La foto lo dimostra.
E non è un gesto scortese, anzi, è anche un arrivederci.

Bye bye mi amor

Nota: scrivere qui per me ormai sta diventando inutile, ma questo blog sarà comunque portato avanti nei prossimi mesi, con notizie diverse e con look rinnovato. Restate in contatto! ;)

Questi giorni a casa sono una vera noia, e le solite immagini non fanno altro che aumentarla.

Tra l’altro, in questi giorni ci sono stati attimi in cui il mio pensiero si è spostato altrove, verso i vecchi tempi del 2008. La mia domanda è subito stata: quei tempi erano migliori?

Ho ripensato alle stronzate di quell’adolescenza, alla scuola che era più facile e più bella (dopotutto ero solo in seconda superiore), alle amicizie, alle risate che per fortuna oggi non mancano, alle canzoni hands up (sì, quelle oggi mancano! :D ), ma ho ripensato anche a cosa mancava in quel periodo, e per fortuna oggi posso dire di averlo trovato.

Non posso dire di essere felice al 100%, perché adesso questi ultimi giorni di scuola, insieme a dei vecchi ricordi che il mio corpo sta cercando sempre di più di buttare fuori, stanno stressando ulteriormente la mia testa. Ma si tira avanti. ;)

Ho già delle prospettive ben definite, e dei progetti da iniziare (incrociamo le dita, eheheh…).

Non esistono quindi situazioni senza problemi, ma esistono situazioni in cui i problemi sono più o meno gravi rispetto a chi parla o chi ascolta.
Ecco perché non sopporto frasi del tipo: I problemi li abbiamo tutti… ecc. ecc.
Chi dice questo è colui che non dimostra tolleranza e soprattutto rispetto nei confronti dell’altro, almeno secondo me.

La delicatezza è la base di tutto.

P.S.: ho ripescato foto molto «sperimentali» scattate tra il 2006 e il 2007 (altri tempi in cui ero in una situazione di nebbia profonda, ed ero trascinato solo dall’hands up e da cotte dell’età, ben altro dell’età attuale). Tali foto erano custodite su un CD, insieme a tante altre foto di quei tempi. Ho avuto un brivido nel rivederle, ma ho deciso di condividere una buona parte di queste foto su Flickr, perché parte integrante della mia vita.
Non aspettatevi una buona qualità. :)

VesuvioPalazzi e cieloNotturno-NeonGrattacielo ed antenne

Tetto ed antenneDreams (B view)Panorama notturnoDreams (A view)

Notte

Notte, portami via con te.
Questa notte.
Per sempre.

Notte

La differenza tra me e te
Non l’ho capita fino in fondo veramente bene
Me e te
Uno dei due sa farsi male, l’altro meno
Però me e te
È quasi una negazione.

Io mi perdo nei dettagli e nei disordini, tu no
E temo il tuo passato e il mio passato
Ma tu no.

Me e te, è così chiaro
Sembra difficile.

La mia vita
Mi fa perdere il sonno, sempre
Mi fa capire che è evidente

La differenza tra me e te
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perché.

La differenza tra me e te
Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!
Me e te
Uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è
E penso sia un errore.

Io ho due tre certezze, una pinta e qualche amico
Tu hai molte domande, alcune pessime, lo dico
Me e te, elementare
Da volere andare via.

La mia vita
Mi fa perdere il sonno, sempre
Mi fa capire che è evidente
La differenza tra me e te.
Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perché.

E se la mia vita ogni tanto azzerasse
L’inutilità di queste insicurezze
Non te lo direi.
Ma se un bel giorno affacciandomi alla vita
Tutta la tristezza fosse già finita
Io verrei da te.

Poi mi chiedi come sto
E il tuo sorriso spegne i tormenti e le domande
A stare bene, a stare male, a torturarmi, a chiedermi perché.

La differenza tra me e te
Tu come stai? Bene. Io come sto? Boh!
Me e te
Uno sorride di com’è, l’altro piange cosa non è
E penso sia bellissimo
E penso sia bellissimo.

Appunto.
Grazie di tutto.

Con la foto Una luce di speranza…, chiudo il set di Flickr chiamato It’s only teenage wasteland.

Mancavano delle foto che mi servivano da mesi, per poter chiudere questo meraviglioso viaggio, cominciato qualche mese fa, come set alternativo a quello estivo/autunnale di Love isn’t always on time.

Entrambi i set sono stati scattati completamente nella periferia est di Napoli, il quartiere Barra (tranne la prima foto del primo set, scattata nella vicina cittadina di San Giorgio a Cremano). Quel quartiere che non compare sulle cartoline della città, ma che esiste, ed è quel quartiere in cui vivo attualmente.

Ho provato a tirare il fascino da strade degradate, illuminate solo dalla luce della Luna, o da quella dei lampioni, o ancora quella del Sole, ma mai, e dico mai, dalla vita delle persone.
Ho immortalato gli scantinati malandati dei palazzi del mio quartiere, cercando di raccontare storie vissute, speranze, la vita di quelle persone che sognano un futuro dalla propria terra, alimentati dal piacere di un sorriso o di uno sguardo con passione.

Attraverso quelle foto, di quello scantinato rozzo e abbandonato, dove i pensieri delle persone sono gli ultimi a cadere là, in questi lunghi mesi la mia mente ha capito la giusta direzione, è uscita allo scoperto, e ha imparato ad affrontare i problemi.

Ma da quello scantinato non sono nati solo nuovi modi di essere.
Sono nate anche idee.
Ad esempio, il titolo del forum: The secret basement.

Posso anche dire che lo scantinato è stato un brutto luogo per me.
Forse quando mi è stato raccontato da altri.
Ma non mi va di scendere nei dettagli.

Adesso che questi due capitoli della mia vita sono stati chiusi, è tempo di aprirne uno nuovo: Coloro che rimangono.

Credo che la prima foto faccia intendere molte cose, ma fare della retorica adesso è inutile.
Già conoscete il mio pensiero.

Colgo l’occasione per dirvi che nelle prossime settimane, i set di Flickr si rinnoveranno e l’album Ieri e oggi su Windows Live SkyDrive, sarà riorganizzato, ma non verrà più sviluppato.

Sì, ho deciso di provare la strada professionale per quanto riguarda le foto del sottoscritto, quindi le foto che riguardano me verranno pubblicate direttamente su Flickr. Tuttavia, gli altri album di SkyDrive continueranno ad essere sviluppati.

Inoltre, le foto scattate all’aperto, su Flickr, verranno integrate anche con Panoramio.

Siamo ormai al 21 Aprile di questo strano 2012.
Slide chiude, Picnik anche.
E io devo continuare quest’avventura.

Devo scoprire nuove esperienze.
Si deve andare avanti. Sempre.

E prossimamente: il diario di Facebook per i profili.
Non so quando verrà attivato per tutti i profili, dico solo che la notizia pubblicata qualche intervento fa era in parte falsa: il cambio del 30 Marzo riguardava solo le pagine.

Con questi eventi, e con queste notizie, chiudo il mio intervento di oggi.
Ora devo solo essere libero…

Sally, take my hand / We'll travel south cross land / Put out the fire / And don't look past my shoulder

Mi va di identificare il nuovo intervento di questa sera con questo titolo.
Questa canzone di Lucio Dalla, scomparso il 1° Marzo, mi è rimasta nella mente per un’intera settimana, come un chiodo fisso.
Il motivo deriva dal fatto che questa non è stata una settimana facile da affrontare, sotto tutti i punti di vista.
Il 7 Aprile ho ricevuto due sorprese: la prima abbastanza bella, la seconda molto difficile da digerire.
Ma si sa, fin quando ho ancora quel vizio di non farmi i fatti miei, le cose non cambieranno mai.

In questi giorni la seconda sorpresa è stata molto ricorrente, ma anche la prima, in momenti di desolazione, si è fatta sentire.

Non posso fare nomi, purtroppo. Ma spero che capirete. Lo spero proprio.
Intanto, in questi giorni conditi da amarezza, desolazione e sogni ricorrenti, ho preso una decisione: portare avanti i miei progetti. È l’unico modo per uscire da questo caos. Non mi importa dove arriverò.

L'ultima birra

Mentre tutti aspettavamo la release al nuovo diario (che si sta facendo attendere più del previsto, ma credo che il 30 Marzo sia stato più un termine ultimo che un vero e proprio passaggio, comunque aspetteremo domani), vi riporto questa e-mail che ho ricevuto stanotte verso la mezzanotte e venti minuti dal team di Windows Live:

Gentile cliente di Windows Live,

grazie per aver scelto Windows Live per la connessione dei tuoi servizi online preferiti. Ti contattiamo perché hai connesso Myspace a Windows Live e questo servizio sta per cambiare.

A partire dalle prossime settimane, le attività e i contatti Myspace non verranno più importati automaticamente in Windows Live. Pertanto, le attività su Myspace non verranno più condivise con i contatti Windows Live Messenger; le informazioni di contatto aggiornate e le attività degli amici su Myspace non verranno più importate in Windows Live Messenger o Hotmail.

Rimaniamo focalizzati sull’obiettivo di connettere Hotmail, Messenger e il tuo PC Windows nel modo migliore. Questo cambiamento non ha alcun effetto sulla connessione di Windows Live con altri social network quali Facebook e LinkedIn.

Cordiali saluti,
il team di Windows Live

Il messaggio parla di cambiamenti a riguardo del servizio Myspace, ma non è chiaro se è il servizio Windows Live a non consentire aggiornamenti al social network per una scelta propria o perché davvero qualcosa (di negativo, ovvio, perché è una bestemmia, nell’era dei social network sospendere gli aggiornamenti) bolle in pentola nei server di Myspace.

Vi avevo già avvisato in due interventi di qualche settimana fa dell’ormai totale inattività di questo servizio, ormai la notizia di un pensionamento risale da molto, ma con l’ultima release del servizio non è arrivata più nessuna notizia a riguardo, tuttavia continua la totale assenza di persone interessate al servizio permane e la home page del sito continua a mostrare novità riguardo a gruppi musicali ed eventi.

Non ci resta che aspettare, dunque.
Forse le mie previsioni non erano così sbagliate.

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